
Ieri è stato ufficializzato il re degli assist della stagione 2018/2019 con il Vassoio d’Argento assegnato ad Alexander Ruggeri ma è già cominciato il conto alla rovescia per il prossimo Olympic Award, la scarpa d’Oro 2019.
Il regolamento di questo premio è semplicissimo: vince chi nella stagione appena finita ha realizzato più gol. Per la classifica finale contano innanzitutto le reti segnate in gare ufficiali di torneo mentre in caso di parità si vanno a conteggiare, in ordine, reti in gare amichevoli ufficiali, reti in partite di stage, reti con la maglia dell’Olympic Lab.
Probabilmente già immaginate chi abbia vinto questo trofeo ma forse non avete mai pensato a chi possa aver guadagnato il secondo o il terzo posto oppure essere entrato tra i primi cinque marcatori della stagione. L’Olympic non è propriamente una macchina da gol quindi considerate che per entrare tra i primi cinque potrebbero bastare anche una manciata di reti e ciò coinvolge tutti i giocatori della rosa, dagli attaccanti fino ai centrocampisti per non parlare dei difensori dai piedi buoni fino agli esordienti con poche presenze.
L’appuntamento con l’ufficializzazione del vincitore della Scarpa d’Oro 2019 è stanotte a mezzanotte e qualche minuto.