La Pigna d’Oro è apertissima

Oggi, lunedì di Pasquetta e quindi giornodi festa, vogliamo rimandare le questioni di campo a domani e dare un’analisi parziale della situazione della Pigna d’Oro 2019. Perchi si fosse avvicinato solo quest’anno al mondo Olympic ecco un articolo del luglio 2016 in cui si spiega cosa è la Pigna d’Oro.

L’Olympic, anche prima di chiamarsi Olympic, esiste dal 1989. La Pigna d’Oro arrivó più tardi, nella stagione 1994/1995 e fu un’idea di Fabio Tagliaferri che ideò questo premio è tante altre cose del mondo gialloblù.

Il primo vincitore lo decise lui, un po per scherzo è un po’ per gioco poi il premio prese consistenza e dignità e per cinque stagioni consecutive, dal 1996 al 2000, fu un consiglio di tre anziani a scegliere il vincitore.

Dal 2001 al 2013 invece il premio fu assegnato secondo la media voto delle pagelle dei giocatori che collezionavano almeno un terzo delle gare giocare mentre dal 2014 sono i giocatori stessi a eleggere il vincitore dando il nome del miglior giocatore di ogni gara al termine della stessa.

È da sempre il premio più prestigioso della società ma da quando sono i giocatori a scegliere il vincitore la Pigna è diventata democratica, indiscutibile è segno di grande stima per chi la vince.

Per saperne di più invece sui premi che la società mette in palio ogni stagione vi rimandiamo a questo link.

Sulla Pigna d’Oro 2019 come da tradizione non possiamo rivelarvi molto perchè fino all’ultimo la classifica rimarrà segreta però possiamo anticiparvi che su ventuno giocatori utilizzati dall’Olympic in questa stagione ce ne sono in lizza per questo premio almeno 5-6. Considerando che alla fine della stagione mancano tra le tredici e le dieci partite possiamo calcolare approssimativamente che mancano tra i 70 e i 90 voti quindi chiunque potrebbe ancora scalare la classifica e ambire al premio più antico e prestigioso messo in palio dalla nostra società. Inoltre, dopo qualche stagione senza grandissima competizione, torna molto combattuta la lotta per l’assegnazione alla Pigna Verde ovvero il riconoscimento all’esordiente più votato della stagione: Cabitza ma soprattutto Mosetti e Villani stanno già scaldando i motori per un finale di stagione emozionante per loro e di conseguenza per la squadra!

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