
Ieri mattina la società ha completato le convocazioni per la partita valevole per la terza giornata di Summer Cup. Ricordiamo che il match Olympic – A Corto de Fiato si giocherà alle 20 e 15 di martedì 23 aprile.
Giocheranno Rencricca, Attili, Baldi, Bisogno, Ruggeri e Di Salvo ma la vera sorpresa nelle convocazioni è la presenza del quarto portiere Gregorio Triggiani che coronerà finalmente il suo esordio in prima squadra dopo essere stato acquistato nel gennaio del 2017.
La prima apparizione di Triggiani nel mondo Olympic risale appunto al 17 gennaio 2017 quando viene provato in una partitella in famiglia. La sua pagella oggi appare profetica:
TRIGGIANI: 5.5
E’ il giocatore numero 26 della rosa gialloblù di questa stagione e si inserisce nel pacchetto di portieri piuttosto folto già composto da Perrone, Maiozzi, Belli, Caprioli e in caso di necessità da Tani e Ruggeri. Ora, è pur vero che i primi due sono titolari indiscussi, ma ieri alla fine è capitato che ben tre portieri su quattro fossero indisponibili ed è in serate come questa che spesso nascono le avventure di alcuni giocatori della storia dell’Olympic.
La sua prestazione è stata fortemente influenzata dal fatto di giocare nella squadra palesemente più debole in cui è stato attaccato innumerevoli volte manco fosse la Morte Nera di Guerre Stellari. Lui alcune volte ha parato bene, altre volte ha fatto parate al di sopra della media mentre altre volte è stato poco preciso e lacunoso. Va rivisto ma la prima partita nel mondo Olympic non è stata affatto negativa.
Dopo questa apparizione verrà convocato per altri due stage ma la presenza di tanti portieri in rosa gli nega l’esordio in agre ufficiali. Nonostante il mancato utilizzo, alla fine della stagione 2016/2017 fa registrare un piccolo primato statistico infatti, per la sua disponibilità ed entusiasmo e vista la concomitante assenza di alternative valide nella rosa ufficiale, viene premiato con il premio per il miglior esordiente. Ed è tuttora un record mai eguagliato il fatto che un giocatore riceva uno dei quattro principali Olympic Awards senza aver mai giocato in prima squadra.
Nella stagione successiva gioca nel Ventottennale ma preferisce accettare la proposta del Mo’viola per giocarsi le sue carte di avere un posto da titolare purtroppo non concretizzatesi nemmeno con la maglia viola. Nella stagione in corso gioca il Ventinovennale gialloblu e finalmente, dopo due anni e tre mesi, ottiene la sua prima convocazione per una partita di torneo viste le assenze di Perrone, Belli e Maiozzi.