Tutti i campi dell’Olympic – Parte 4

Uno dei campi del To Live Sport Center, posizionato nelle caratteristiche “conche”

Ecco la quarta parte della storia dei campi in cui ha giocato l’Olympic dal 1995 a oggi. Ricordiamo che le statistiche sono aggiornate a oggi, sabato 29 marzo 2019.

TO LIVE SPORT CENTER

L’8 settembre 2010 l’Olympic viene invitata dalla formazione del Portogallo a giocare in questa bellissima struttura. Bellissima l’entrata, bellissimi i giardini, bellissimo il mini stadio di calcio a cinque con campo in parquet. Poi si arriva al campo assegnato per l’amichevole e l’Olympic si ritrova in un normalissimo campo in erba di terza generazione che dopo cinque minuti di gioco diventa un inferno di gommini di neoprene. Delusione.

GARE GIOCATE: 1

VOTO AL CAMPO: 4

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 0


ABUSIVO INFERNETTO

L’Infernetto come appariva negli anni 90

Il primo novembre 1995 l’Olympic viene invitata a disputare un’amichevole in un campo all’Infernetto. Non ricordiamo benissimo la storia di questi campi e forse in questo ci potranno essere d’aiuto gli autoctoni di zona come Formica e Formiconi ma a quanto pare, a metà anni 90, all’Infernetto c’erano dei campi abbandonati immersi nelle sterpaglie ai quali i ragazzi della zona potevano accedere entrando da una rete di cinta squarciata. Li si poteva giocare per ore e ore senza che nessuno ti dicesse nulla con l’unico vincolo della luce solare visto che l’impianto chiaramente non disponeva di energia elettrica. Oggi probabilmente al posto di questi campi c’è un fast food o una palestra ma all’epoca il quartiere era ancora immerso nella macchia mediterranea quindi al calcio d’inizio gli stinchi dei giocatori erano già sanguinolenti a causa del passaggio nei rovi.

GARE GIOCATE: 1

VOTO AL CAMPO: 2

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 6


CENTRO SPORTIVO ITALIA

Il verdissimo campo del Centro Sportivo Italia a Bologna, nell’immagine è possibile riconoscere il mitico Tabarroni mentre calcia il pallone

Il 23 luglio 2016 l’Olympic si dirige alla volta di Bologna per festeggiare l’amico Andrea Fantini, prossimo alle nozze. La truppa parte alla volta del capoluogo emiliano per una due giorni tutta dedicata all’addio al celibato di Gambe Tonanti. Sarà un week end memorabile con la squadra che risiedeva in un alberghetto di periferia, tantissimi aperitivi e soprattutto una partita amichevole che vedrà opposte l’Olympic e una selezione di amici bolognesi di Andrea. Si gioca nel pomeriggio, con una luce estiva, immersi nel verde, su un campo tutto sommato niente affatto malvagio. Probabilmente uno dei momenti più felici della storia della squadra, ad alto contenuto nostalgico.

GARE GIOCATE: 1

VOTO AL CAMPO: 7

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 10


MOLO 71

Un Olympic – Bernocchi disputato al Molo 71

Nel settembre del 2011 l’organizzazione Lido di Roma decide di abbandonare la Madonnetta per spostarsi al Molo 71 dove l’Olympic prenderà parte alla Supercoppa. Il campo  semplicemente orrendo, cosi stretto e cosi corto che ai giocatori sembrerà di visitare l’Italia in miniatura. Questa struttura fece un’impressione cosi negativa alla nostra società che si decise di non prendere parte al successivo torneo e optare per un altro torneo pur di non giocare più su questo campaccio.

GARE GIOCATE: 4

VOTO AL CAMPO: 0

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 4

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