Integrare Di Salvo

Romolo Di Salvo durante lo stage del 3 gennaio

Il tema più più caldo in vista del prossimo impegno dell’Olympic è l’assenza di Formica e l’innesto di Di Salvo nel collaudatissimo scacchiere gialloblù.

Il numero 10 dell’Infernetto svolge un lavoro davvero atipico e utilissimo perché inizialmente si posiziona come punta centrale ma poi svaria molto sulla fascia sinistra e l’intesa con Ruggeri permette a entrambi di cambiare spesso posizione non permettendo agli avversari di avere punti di riferimento.

Di Salvo invece è un giocatore differente: con Formica ha in comune la capacità di proteggere benissimo il pallone ma è più un giocatore che fa reparto da solo lì davanti piuttosto che un fantasista tuttofare. Insomma, se Formica è un 9 e mezzo, Di Salvo è più il classico 9.

L’obiettivo della squadra martedì sarà quello di trovare (o meglio ritrovare, visto che Di Salvo aveva già fatto bene la scorsa stagione) il giusto equilibrio in campo con Di Salvo la davanti cercando di non scoprirsi di troppo quando il Mo’viola attaccherà.

Dopo la gara contro i Viola l’Olympic giocherà l’ultima partita del girone contro una formazione che ha sostituito i Kamafusi, ufficialmente ritirati dal torneo. All’esordio in questo turno questa nuova squadra ha perso 8-3 contro la Virtus Panfili rimanendo così a quota zero punti in classifica e divenendo la maggiore candidata per la retrocessione in Europa League.

Domani parleremo in maniera approfondita di un evento che avrà luogo sabato 2 febbraio. Non mancate!

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