Leggende Gialloblu – 8. Fabio Tagliaferri

Fabio Tagliaferri nel giugno del 1995 (sotto la freccia blu)

A distanza di qualche mese dall’ultima entrata, oggi celebriamo un nuovo ingresso tra le Leggende Gialloblu, il luogo dove entrano solo i veri e grandi miti dell’Olympic, coloro che ne hanno fatto la storia.

Il settimo giocatore ad entrare in questo sancta sanctorum è Fabio Tagliaferri, uno dei tre co-fondatori della squadra in quell’assolato 31 agosto del 1989. Fabio fu il primo capitano della squadra e il primo ad indossare con continuità il numero 10 che diventò uno dei suoi tratti distintivi. Fabio fu assoluto protagonista in gialloblù sia nella fase “preistorica” (dal 1989 al 1994) che in quella che chiamiamo contemporanea ovvero nel periodo tra il 1995 e il 2008.

Fabio ha sempre dichiarato che la sua vera passione è il calcio in quanto sport e divertimento e quindi al di sopra dell’agonismo e della competizione tipici dei tornei ufficiali. Per questo la sua presenza in prima squadra è sempre stata influenzata dalla scelta di giocare solo amichevoli per lunghi periodi senza disdegnare comunque molte apparizioni nella gare ufficiali divenendo decisivo per alcune vittorie gialloblu.

Fabio Tagliaferri nell’ottobre del 2008

Ecco alcuni dati della sua carriera con l’Olympic: l’esordio in prima squadra è avvenuto il 9 aprile 1995 mentre la prima rete in gare ufficiali arrivò l’8 giugno dello stesso anno. Fabio ha collezionato 291 presenze assolute di cui 106 in gare ufficiali con 93 gol segnati. E’ stato anche uno dei più corretti giocatori della storia gialloblù avendo rimediato un solo cartellino rosso diretto in 106 partite e nessun cartellino giallo.

Fabio Tagliaferri (con il trofeo tra le mani) nel giugno del 2009 insieme agli due co-fondatori della società

Inoltre Fabio ha indossato per ben 114 volte la fascia di capitano della prima squadra e ha vinto con l’Olympic il Campionato della Pace 2000 e 2001 e la Challenge Cup II mentre ha ottenuto il secondo posto nella Golden Cup (1999), nel Campionato della Pace 2002, nel Torneo Kristall 2004 e nelle Coppa UEFA Kristall 2006 e 2007.

Nel suo palmares troviamo anche molti riconoscimenti a livello personale: ha ottenuto la Pigna d’Argento 1996 e la Pigna di Bronzo 1995 e 1998 oltre alla Scarpa d’Oro 2005.

Talento cristallino dalla classe innata, ha legato i suoi successi al dribbling e al tiro a giro agendo da seconda punta per quasi tutta la carriera che comunque è ancora ben lungi dall’essere terminata. Il suo marchio di fabbrica è l’oramai arcinoto Raimbow shoot, un tiro a parabola discendente che spesso si spegne sotto l’incrocio dei pali.

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