
La cronaca ostiense di questi ultimi giorni è stata movimentata dalla notizia della chiusura del Ponte della Scafa, avvenimento che sta creando non pochi disagi a chi da Ostia deve raggiungere Fiumicino e viceversa. Prima di parlare delle ripercussioni che questa chiusura può avere sull’Olympic, perchè è di Olympic che parliamo in questo blog, vi proponiamo un pizzico di storia.
Il Ponte della Scafa è un ponte che collega via di Tor Boacciana al comune di Fiumicino, a Roma, nel quartiere Lido di Ostia Ponente e nella zona Ostia Antica.
Prima dell’arrivo dei Ravennati, nel 1884, le due sponde erano collegate da una barca (soprannominata la Scafa dalla quale il ponte prende il nome) guidata dal traghettatore Tancredi Chiaraluce.
Nel 1916 Paolo Orlando fece sostituire il servizio del traghetto da due ponti in traliccio di ferro, che rimasero in uso fino al 1943, quando i tedeschi li distrussero.
Per sostituirli, nel 1950, venne costruito il ponte della Scafa e fu inaugurato il 2 dicembre dello stesso anno. Il ponte, che collega il comune di Roma con il comune di Fiumicino (ex XIV Circoscrizione).
È il ponte più vicino alla foce del fiume Tevere, nel mar Tirreno; negli ultimi anni è stata prevista la realizzazione di un nuovo ponte della Scafa, posto a circa 80 metri di distanza dall’attuale e lungo circa 285 metri.
Il sito fa parte dell’area archeologica di Ostia Antica, e nel corso dei lavori di realizzazione del nuovo ponte sono affiorati nel marzo 2011, imprigionati nell’argilla a circa 4 metri sotto l’attuale piano di campagna, i resti di una nave romana di epoca imperiale, che costituisce, tra l’altro, una ulteriore testimonianza dell’avanzamento della linea di costa di quella parte del litorale nei secoli.
Nella cultura popolare il ponte della scafa viene ricordato per i due tuffi spettacolari fatti dagli attori stuntmen tra cui Massimo Vanninel film Squadra antitruffa con protagonista Tomas Milian. (fonte Wikipedia)
Detto questo, il sindaco di Fiumicino sta facendo per sollecitare l’Astral, la ditta responsabile del ponte, affinchè le verifiche strutturali sul ponte durino il meno possibile e già ci si parla della possibilità di riaperture parziali o di ponti militari alternativi per diminuire i disagi.
Per quanto riguarda l’Olympic si consiglia ai “viaggiatori” di arrivare ad Acilia prendendo la Cristoforo Colombo anche se ieri alle 17 sia la Via del Mare che la Via Ostiense erano totalmente sgombre dal traffico. E’ chiaro che la reale portata del disagio si avrà solo alla riapertura delle scuole.
Intanto prepariamoci a vedere cosa succederà martedì 28 agosto, giorno della sfida inaugurale della stagione 2018/2019.