Una squadra che si è fatta amare

Il Challenge Trophy 6 è finito con il Mo’viola che ha vinto il trofeo. Dietro ai viola l’Olympic ha chiuso con una vittoria, un pareggio e una sconfitta mentre è stato sorprendente il terzo posto dell’M.bo di Atzeni ai danni della Virtus Panfili, ottenuto proprio nell’ultima giornata con una vittoria schiacciante da parte dei bianchi.

Cosa ci ha fatto vedere l’Olympic in queste tre partite? Una squadra che si è fatta amare, che ha segnato gol, ne ha sbagliati, ha lottato su ogni pallone rimbambendo gli avversari, crollando e poi compiendo grandi finali di sacrificio e sofferenza. Sempre onorando la maglia per cinquanta minuti più recupero.

E’ stata una squadra operaia, che ha creato gol facendo girare la palla, con pochi spunti personali. Ecco, è mancata la classe cristallina lì in avanti e su quello si dovrà lavorare per il torneo estivo e nel mercato che lo precederà. D’altro canto abbiamo trovato grandi conferme in Ciuffa, Attili e soprattutto Ciardi.

Al torneo estivo mancano tre settimane e per l’Olympic c’è tanto da lavorare, soprattutto alla luce dell’infortunio di Formica, delle imperfette condizioni di Bisogno e della mancata disponibilità di Serratore e Di Salvo.

Il prossimo passo di questa preparazione estiva potrebbe essere reso complicato dalla festività del 25 aprile. Una data fattibile per la prossima amichevole potrebbe essere giovedì 26 aprile ma si potrebbe anche rinviare l’amichevole alla settimana successiva, al 2 maggio per esempio.

Già domani potrebbero esserci novità al riguardo.

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