In Champions per il rotto della cuffia

 

 

 

 

Alla fine l’Olympic, nonostante le quattro sconfitte nella prima fase, si è comunque qualificata alla prossima Champions League. Una qualificazione figlia, dobbiamo ammetterlo, di alcuni risultati che si sono incatenati e soprattutto della squalifica della formazione dell’Orologeria Roma ovvero l’ex Autoricambi Bernocchi, squadra che è riuscita a farsi estromettere dal torneo per comportamento anti sportivo. Non ci nascondiamo dietro ad un filo d’erba, uno dei quattro posti per la Champions, per quanto visto sul campo, apparteneva a Parla e compagni ma ora che siamo nel torneo più importante, grazie alla vittoria nella prima giornata e all’ultimo minuto contro la Virtus Panfili, siamo chiamati ad un onorare un torneo difficilissimo nel aule però l’Olympic potrà giocare con serenità e tranquillità favorita dalla formula.

Partiamo dal principio, ovvero dalla classifica finale della prima fase:

Alla prossima Champions sono qualificate Draft Resto Pub (la squadra di Marco Atzeni), Be Eat Lidense, L’Irreal (Manoni), Mb.o (Gianluca Atzeni), Zuppa Romana (Caprioli), Zio Team, The Boys e Olympic. Queste otto formazioni verranno divise in due gironi da quattro con gare di andata e ritorno. si qualificano al turno successivo le prime tre di ciascun girone mentre le due eliminate “retrocedono” in Europa League a cui invece parteciperanno Kamafusi, Mo’viola, Aston Birra, Virtus Panfili e Baricola.

Ancora non sappiamo i dettagli ma abbiamo capito che così come c’è un meccanismo di retrocessione dalla Champions all’Europa c’è n’è anche uno di promozione dall’Europa alla Champions quindi al termine della prima fase la migliore squadra della coppa minore dovrebbe essere promossa.

Insomma, l’Olympic può giocarsi al meglio la Champions cullando il suo bel sogno come nella stagione scorsa e poi, nel peggiore dei casi, competere nella coppa minore se proprio non andasse. Ma c’è da crescere e c’è da anche trovare giocatori perché l’infortunio di Attili rende la coperta più corta che mai. Un tempo potevamo sostituire gli infortunati con gente esperta come Tarallo e Santolamazza oggi invece dietro ai titolari c’è il vuoto.

Fortunatamente le coppe inizieranno non la settimana prossima come previsto ma a gennaio, dopo le festività natalizie. L’Olympic ha un paio di opportunità per allargare la rosa e la prima si presenta già la settimana prossima, nell’ultima data disponibile prima delle feste.

Martedì 19 dicembre infatti la società ha organizzato un’amichevole probabilmente interna, per la quale saranno convocati il maggior numero di giocatori possibili tra quelli che gravitano nell’orbita gialloblù. Per ora hanno già risposto alla chiamata Perrone, Maiozzi, Tani, Ciardi, Romagnoli, Ruggeri e Silani. In dubbio Bisogno, Rencricca e Bisogno.

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