Alle 21 c’è Olympic – Mototime FC

Le lacrime di Buffon

Non andremo ai Mondiali.

La prossima estate non ci riuniremo per metterci davanti alla tv e tifare tutti insieme azzurro cullando il sogno di vedere alzare quella coppa e di farci sentire i più forti del mondo.

Il mio primo mondiale da spettatore consapevole è stato quello di Italia ’90 con gli indimenticabili occhi spiritati di Totò Schillaci. Poi ci fu il mondiale di Usa ’94 in cui l’Italia arrivò vicino al baratro per poi risalire fino alla triste finale di Pasadena.

Quattro anni dopo, nel ’98, eccoci in Francia con Baggio che mimava quanto poco fosse uscito quel tiro che avrebbe significato Golden Gol. Poi arrivò il mondiale nippo-coreano con l’eliminazione sancita da quel criminale di Byron Moreno ma fu l’ultima sorsata amara perché nel 2006 godemmo come ricci e ancora ricordo come a lavoro i piloti e gli assistenti di lavoro di tutto il mondo rosicassero per quel nostro trionfo che fu costruito dall’ultima generazione d’oro del movimento azzurro.

Nel 2010 è cominciato il viaggio verso il fondo intervallato da quell’europeo ucraino polacco sfiorato. Nel 2014 siamo di nuovo usciti ai gironi come quattro anni prima e nel 2018 saremo tutti al mare, magari vedremo la finale del mondiale russo ma senza Italia quel torneo significherà poco o nulla.

Gigi Buffon ieri sera si è congedato dalla nazionale in lacrime e per me che ho seguito tutta la sua carriera è stata una fitta al cuore. Stasera noi dell’Olympic abbiamo la possibilità di trasformare quelle lacrime in sorrisi e di rifarci sul nostro terreno di gioco di quanto perso contro la Svezia, nome che tra l’altro evoca brutti ricordi anche a noi gialloblù.

Speriamo che a Qatar 2022 l’Italia ci sarà, perché sarà il primo mondiale che potremo gustarci insieme ai nostri figli. Nel frattempo stasera battiamo Mototime e tiriamoci su.

Ecco la formazione, forza ragazzi!

  1. Perrone F.

4. Rencricca A.

6. Attili G.

16. Tani F.

8. Di Salvo R.

7. Bisogno G.

11. Ruggeri A.

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