Una piccola impresa 

Il nostro movimento calcistico, e con nostro intendi quello italiano, stasera si presenterà ad un bivio: accedere ai mondiali come tutti si aspettano e come è normale che sia oppure mancare la qualificazione dopo 60 anni dall’ultima volta.

Il capitano azzurro Buffon ha detto bene, serve una piccola impresa, piccola perche battere la Svezia non sarebbe un miracolo sportivo e se l’Italia si qualificasse non ci sarebbero applausi ma solo la consapevolezza di aver svolto, con estrema difficoltà, il proprio compitino striminzito.

Per l’Olympic domavi sarà lo stesso: dopo l’11-0 con cui la Virtus ha battuto il Mototime ottenere i tre punti contro gli arancioni è un compitino. Ma bisogna farlo bene, convincendo a fondo e giocando con la concentrazione delle squadre che aspirano ad entrare in Champions League.

Si scende in campo domani, martedì 14 novembre alle 21.

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