La Virtus crocevia del girone C

Sascha, Spillo e gli altri campioni granata della Virtus

Domani l’Olympic torna in campo per la seconda giornata del Girone C della prima fase della Summer Cup. I gialloblu devono vincere per cercare di ottenere il secondo posto nel girone ma attenzione, anche con una sconfitta l’Olympic non sarebbe eliminata ma accederebbe alla Serie B dove,a  differenza della Serie A, solo le prime tre squadre accedono ai quarti di finale.

Ricapitoliamo schematicamente:

Olympic prima o tra le migliori seconde nel girone C —> Serie A —> le prime 5 ai quarti di finale per il titolo.

Olympic tra le peggiori seconde o terza nel girone C —> Serie B —> le prime 3 ai quarti di finale per il titolo.

Tutto sommato a questo stadio del torneo la differenza è poca perchè tra lottare con squadre più forti per un numero più alto di posti o con squadre più deboli per un numero limitato francamente non ci sembra che ci sia tutta questa differenza.

Sarà anche la partita giusta per valutare Marco Atzeni, se un campione come lui il cui palmares è simile a quello di tutta l’Olympic può inserirsi bene e fare le fortune della squadra. C’è un partito che ha storto il naso per la mancata convocazione di Marco Guerra e per il mancato esordio del centravanti Manfredi De Nora ma il centrocampista ha giocato le ultime quattro gare consecutive e ha fatto capire le proprie potenzialità mentre il secondo è stato visionato in alcuni stage passati quindi la società sa il loro valore e li terrà in gran considerazione per il futuro.

La Virtus è la classica buccia di banana, l’Olympic ci ha spesso vinto ma è arrivata anche una sconfitta bruciante e una vittoria sudata ai rigori. E’ una partita da non sottovalutare, la sconfitta sarebbe ininfluente ma l’Olympic deve farsi perdonare i peccati di presunzione commessi nella scorsa partita e deve ritornare a vincere con umiltà. Ne sapremo di più domani sera.

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