Fidatevi di questa Olympic

L’Olympic di stasera ha tutto per non deludere i propri tifosi, ecco perchè.

In porta troviamo Emanuele Maiozzi, portiere ormai maturo e giocatore che sta attraversando un buon periodo di forma. La sua storia con l’Olympic è molto più lunga delle sue 12 presenze in gialloblù. E’ infatti cominciata in un giorno importante per l’Olympic ovvero il 16 giugno 2009 nel Ventennale gialloblù. Di lì a poco arrivò l’esordio ufficiale anche se la prima partita con i punti in palio arrivò solo due anni fa. Maiozzi inoltre vanta anche 26 presenze negli stage interni (13° posto in classifica), fattore che la dice lunga su quanto sia integrato nella rosa della squadra. Se per anni è stato a lungo il terzo portiere oggi possiamo ben dire che sia il secondo.

Davanti a Maiozzi ci sarà come al solito Rencricca che senza Formiconi dovrà gestire il reparto difensivo da solo cercando di mantenere il reparto coeso grazie all’aiuto degli esterni. Il Libero di Centocelle non è nel suo momento fisico migliore ma è come il Re Leone e il carattere e l’esperienza spesso arrivano laddove il fisico non arriva senza considerare che è ancora al ricerca del primo gol in gare ufficiali in questa stagione e ciò potrà dargli uno stimolo in più.

C’è poi Gianluca Bisogno ce a inizio stagione aveva dichiarato di puntare forte alla Pigna d’Oro 2017. Finora il centrocampista ha offerto prove spesso sufficienti, a volte contraddistinte da lampi di classe, altri da errori evitabili. Il suo obiettivo è quello di spostare l’asticella in alto, rischiare di più senza dare troppa attenzione ad una critica spesso feroce nei suoi confronti.

Chi invece sta vivendo un momento top è il contraltare di Bisogno ovvero Francesco Tani. La particolarità di Francesco, che si è protratta dalla scorsa stagione, è stata quella di riuscire a mettere la firma sulla partita anche giocando pochi minuti. Nella scorsa stagione riusciva a trovare grandi assist in brevi scampoli di partite e in questa stagione sta continuando a riuscirci giocando anche per intere frazioni di seguito.

Su tutti, stasera, brillerà la stella di Alessandro Arditi, il fuoriclasse della partita che con il suo carisma dovrà guidare la squadra alla ricerca del gioco e, di conseguenza alla vittoria.

Davanti troviamo Formica e Ruggeri, il primo sempre decisivo, il secondo autore di valanghe di gol ma spesso alla ricerca di un’intesa con il compagno che risulta intermittente. Per entrambi, le squadre di tutto il litorale farebbero faville di mercato per ottenerli.

Bisognerà essere squadra, bisognerà pensare al bene comune darsi una mano ma i presupposti per fare bene ci sono tutti.

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