Ecco l’analisi della dodicesima giornata:

Trofeo BDS 69 calcio a 5, si lotta a metà classifica
Dopo le prime tre lotta aperta per il quarto posto
Fino a qualche settimana fa sembrava che le posizioni della classifica dell’edizione di calcio a 5 del Trofeo BDS 69 fossero piuttosto bloccate invece la situazione dopo la dodicesima giornata è decisamente fluida, almeno nella parte media della graduatoria. Autoricambi Bernocchi, Bullshit e Mo’viola stanno facendo quasi un campionato a parte per regolarità di rendimento ma dal quarto posto in giù c’è un’autentica bagarre con ben cinque formazioni racchiuse in tre punti. E il bello di questa situazione è che comunque una delle tre lì davanti sarà comunque costretta al Purgatorio dei Play Off per raggiungere l’agognata semifinale.
La corsa dell’Autoricambi Bernocchi non conosce sosta anche se in questa giornata ha dovuto fare i conti con un avversario la cui crescita è ormai inequivocabile. Stiamo parlando del Baricola che ha iniziato il match con una sfrontatezza e un piglio tale che non sembrava affrontasse la capolista. I blu sono anche andati in vantaggio con Atzeni al terzo minuto e forse in queste prime fasi il Bernocchi accusava la mancanza per squalifica del proprio capitano Cascone. Tre minuti dopo la situazione di punteggio veniva ribaltata dai gol di Capuani e Parla mentre Forcellese triplicava le marcature dopo che Alabiso segnava il 2 a 2. La prima frazione si chiudeva sul 3 a 3 grazie ad Atzeni, detto il CR7 di Acilia, ma i gialloblù riuscivano ad operare un break a metà ripresa grazie a Zucchi e Parla. Inutile nel finale il gol del 4 a 5 di Romagna ma inutile solo per il punteggio perché nonostante la sconfitta il Baricola ha dimostrato che nei play off sarà un avversario assolutamente da temere. Alabiso è la mente pensante di questa squadra, Atzeni e Romagna i bracci armati nei cui piedi c’è il futuro, forse roseo, di questa squadra.
Tre punti sotto il Bernocchi c’è l’altrettanto inarrestabile Bullshit che in questo turno ha affrontato e battuto senza fatica l’A.S. Tronzi. Il primo tempo del team di Prete si è chiuso su un eloquente 5 a 0 mentre una parziale reazione avversaria si è verificata solo a tre quarti di gara quando i gol di Franceschini e Bruscolini diminuivano parzialmente il passivo tra le due formazioni. Finiva però 9 a 2 per il Bullshit che nella prossima giornata, precisamente il 24 febbraio, affronterà il Bernocchi in un epico scontro per la vetta della classifica. Le speranze dei tifosi del Bullshit sono tutte riposte in Prete e Ferrari, detti anche i gemelli della Tripletta dopo la loro prestazione contro i Tronzi. Sarà uno scontro tra fuoriclasse, più cristallini quelli del Bernocchi, maggiormente funzionali al gruppo quelli del Bullshit, insomma la summa tecnica del torneo in uno scontro molto simile a quello tra Barcellona e Real Madrid. Nonostante la sconfitta i Tronzi rimangono al settimo posto in classifica e sono in piena corsa per il quarto posto in quel pentolone di squadre di cui parlavamo a inizio articolo.
Anche il Mo’viola ha superato il proprio avversario giornata con il medesimo punteggio del Bullshit, 9 a 2, contro un’Olympic quasi mai in gara. Già i primi venticinque di incontro vedevano una netta superiorità della squadra capitanata da Ioli che guadagnava rapidamente cinque gol di scarto grazie al solito Re del Gol Emenuele Verdesca, sempre più capocannoniere del campionato. All’inizio del secondo tempo Rencricca e Ruggeri segnavano due gol che sembravano invertire il trend del match ma il Mo’viola era troppo straripante in attacco per le maglie larghe difensive di un’Olympic che contro le grandi non riesce proprio ad ottenere buoni risultati. Per Perrone e compagni l’obiettivo quarto posto è ancora a portata di mano ma ci vorrà più del solito positivo Ruggeri per raggiungere e scalzare il Faddas. Il Mo’viola invece, nonostante la vittoria, questo finale di campionato potrebbe rivelarsi una clamorosa beffa in quanto i viola sono parecchio attardati dalle prime due e la possibilità di dover passare per i play off è più nitida che mai.
Cade anche il Faddas che con il suo campionato altalenante permette a tante pretendenti di sognare il proprio quarto posto in classifica. Bellissima ed equilibrata la partita contro un Irreal apparso in leggera ripresa grazie ad un bomber in via di consacrazione. Al quinto minuto Isidori portava i bianchi sull’ 1 a 0 ma la squadra di Manoni aveva in Auddino una risorsa pressoché inesauribile di soluzioni realizzative che permettevano ai bianco verdi di vincere l’incontro con il punteggio di 5 a 4. Auddino si è rivelato il classico giocatore in grado di far fare a qualsiasi squadra il salto di qualità e l’Irreal questo salto sembra averlo fatto. Nei play off, per un posto in semifinale, ci sono anche loro! Il Faddas si lecca le ferite ma in vista del match di lunedì prossimo contro l’Olympic sta già affilando le proprie armi migliori, armi che rispondono al nome di Isidori e Visconti, i “Terribili Due” che ricordano parecchio la coppia gol Hatton/Becker del cartone Holly & Benji. Saranno altrettanto vincenti?
Il programma della terza giornata di ritorno è stato chiuso dallo scontro di fondo classifica tra Ultimi 2.0 e Atletico Lidense e la notizia del giorno è che gli Ultimi non sono più Ultimi avendo battuto i verdi 11 a 4 e di conseguenza avendoli scavalcati in classifica. La prima frazione è stata dominata dai bianchi mentre i gol di Russo, Pallisco e Diotallevi sono arrivati solo nel secondo tempo di una sfida dominata da Della Porta e compagni. Le undici marcature dei “blancos” portano la firma di Frezza (poker per lui), Cojocariu (tripletta), Daniele Della Porta (doppietta) e Valentino Della Porta più un’autorete. Per loro la consapevolezza di aver operato davvero bene nel marcato di riparazione grazie all’acquisto dei fratelli Imbembo e ad una ritrovata forma. Per la Lidense invece c’è da lavorare perché le certezze di fine 2015 sono svanite e ora i play off appaiono come un’impresa tutta da sudare.
Per questa settimana è tutto ma non perdete il prossimo aggiornamento perché gli scontri del tredicesimo turno saranno in larga misura decisivi!