La vittoria in campionato nei media

Ecco come il sito A.S.D. Lido di Roma ha parlato della recente giornata di campionato e della vittoria dell’Olympic.

Trofeo BDS 69 calcio a 5: è una giornata pro Olympic

Autoricambi Bernocchi, Mo’viola e Bullshit ma sono i gialloblù ad ottenere la vittoria più importante del turno

 

La settima giornata dell’edizione di calcio a 5 del Trofeo BDS 69, quella della ripresa dopo la pausa natalizia, è stata caratterizzata da un generale mantenimento degli equilibri che si erano instaurati fino a dicembre. Le formazioni che occupavano le prime tre posizioni hanno mantenuto il loro posto in classifica mentre dal quarto posto in giù c’è stata la solita lotta per salire verso la vetta.

 

La capolista Autoricambi Bernocchi era attesa dal match contro gli Ultimi 2.0 che sulla carta era un autentico testa coda senza storia in cui la formazione guidata da Cascone godeva dei favori di un pronostico fin troppo scontato. Il pronostico si è però avverato a metà visto che la vittoria dei gialloblù è arrivata ma non in modo così scontato visto che il team dei fratelli Della Porta è riuscito a tenere viva la gara fino alla fine perdendo solo per 6 a 2. La sorpresa più grande è arrivata al settimo minuto quando Valentino Della Porta, realizzando l’1 a 1, costringeva gli avversari ad uno sforzo prolungato per ottenere i tre punti. Il protagonista della serata è stato proprio capitan Cascone che ha battuto il portiere avversario per ben quattro volte mentre Parla completava l’opera con una doppietta. Il talentuoso esterno del Bernocchi, appena tornato dalla cerimonia del Pallone d’Oro, premio per il quale si è classificato settimo, ha dichiarato che l’obiettivo della sua squadra è vincere il trofeo così che l’anno prossimo possa essere lui a fare le foto di rito per il premio di France Football accanto a Messi e Neymar. Per gli Ultimi la quinta sconfitta in sette gare genera preoccupazioni ma un recente colpo di mercato potrebbe aver cambiato la storia di questa squadra in questo scorcio di stagione. Dopo aver fallito l’assalto a Kondogbia e Perisic infatti la formazione di Della Porta si è aggiudicata i servigi di Fabio e Roberto Imbembo che lasciano l’Olympic per accasarsi con i nerazzurri. Chissà che questo doppio colpo non possa essere la svolta che i tifosi aspettavano.

 

Il Bernocchi con la sesta vittoria sale a quota 19 ed è tallonata come un cane da caccia dal Mo’viola che si è presentata all’impegno settimanale con enormi problemi di formazione al cospetto di un FC Faddas anch’esso a corto di giocatori. Viola e bianchi si sono affrontati stoicamente con soli cinque elementi a disposizione e senza cambi in panchina giocando nella tempesta di vento scatenatasi sulla Longarina lunedì 11 gennaio. Insieme a qualche goccia di pioggia sono piovuti anche ben diciassette gol con una distribuzione sbilanciata a favore del Mo’viola che ha vinto la gara con il punteggio di 10 a 7. Anche questa settimana le luci della ribalta si sono accese per Emanuele “the killer” Verdesca che ha segnato sette gol. Il numero 7 viola segna come Ibrahimovic con la differenza che il centravanti svedese gioca in una squadra di campioni in un campionato mediocre mentre lui gioca in una buona squadra in un torneo di ottimo livello. Le reti di Rossi, Sabatino e Ioli (capitano di giornata) hanno completato il tabellino per il Mo’viola mentre per il Faddas sono andati in gol Novelli (poker per lui), Visconti e Benedetto. La formazione in bianco sta attraversando una fase di calo ma i suoi giocatori hanno un tale livello tecnico che può sopperire a esperienza e cali fisici.

 

La terza posizione è appannaggio del Bullshit che insegue a 16 punti dopo aver regolato l’Atletico Lidense con il distacco più largo della giornata. È finita 10 a 3 per un Bullshit che sembra aver trovato una certa regolarità di rendimento e il cui distacco dalla vetta è di appena tre lunghezze, un’inezia. La prima frazione si è conclusa sul 3 a 1 e l’Atletico sembrava potesse da un momento all’altro cominciare a dare problemi agli avversari ma a quel punto sono diventate decisive le prestazioni di Ferrari e Mattiocco che segnavano rispettivamente quattro e tre gol annichilendo gli avversari con il marchio di fabbrica del Bullshit: intensità, corsa, pressing. Manco fosse il Milan di Arrigo Sacchi il Bullshit ha quindi preso definitivamente in mano le operazioni dando prova di grande forza, una forza che Mo’viola e Bernocchi dovrebbero cominciare a tenere visto che l’anno scorso il Bullshit, dopo un inizio stentato, conquistò il massimo trofeo con una rimonta di carattere. Per l’Atletico i quattro punti in classifica valgono il nono e penultimo posto e la squadra può al momento consolarsi con i gol di Pallisco e Ciervo. Per ora non bastano per vincere ma questa è una coppia che se gira può far arrivare lontano qualsiasi squadra.

 

E arriviamo al risultato più significativo della settima giornata ovvero la vittoria dell’Olympic ai danni dell’Irreal. La squadra di Perrone si è presentata alla Longarina con la propria formazione migliore e contro gli uomini in maglia celeste di Manoni ha sfoderato grinta e determinazione. Nel primo tempo c’è  stata una netta superiorità dell’Olympic ma il portiere dell’Irreal negava il gol in più circostanze a Formica e Ruggeri. Alla fine Formica riusciva a sbloccare il punteggio ma nel finale di frazione l’unico errore di Rencricca regalava a Cavola l’1 a 1. L’Olympic, che avrebbe meritato di condurre di almeno tre gol, nella ripresa calava moltissimo mentre l’Irreal cresceva a livello atletico e costringeva gli avversari nella propria metà campo. L’arma letale del contropiede permetteva a Ruggeri e al ritrovato Montaldi di portare l’Olympic sul 3 a 1 ma gli ultimi dieci minuti erano un autentico assedio targato Irreal. Manoni segnava il gol del 3 a 2 e nel finale solo un Perrone in versione Jascin evitava il pareggio. La vittoria portava l’Olympic al sesto punto raggiungendo A.S. Tronzi e dimezzando le distanze dal Faddas. L’Olympic può finalmente coccolarsi il trio offensivo Formica/Ruggeri/Montaldi che garantisce fantasia, dinamicità ed esperienza. Segnano poco ma segnano solo gol decisivi!

 

L’ultima partita della giornata era quella tra Baricola e A.S. Tronzi in cui c’è stata la prima meritata vittoria dei ragazzi guidati dal fantasista Marco Stoppaccioli. I Tronzi erano addirittura passati in vantaggio portandosi sul 2 a 0 ma il Baricola era bravo a mantenere la calma riuscendo a pareggiare al ventottesimo. Sul 2 a 2 succedeva di tutto. Il Baricola segnava il 3 a 2 al minuto 31, incassava il pareggio al trentacinquesimo mentre un minuto dopo dava una grandissima gioia ai propri tifosi realizzando la rete del definitivo 4 a 3 con cui si chiudeva la partita. Elenchiamo i nomi dei protagonisti di questa prima indimenticabile vittoria in campionato: Tobia, Stoppaccioli, Bovi, Cerrone e Ficulle. I gol li hanno segnati l’imprevedibile Tobia (doppietta per lui) e Cerrone mentre un autogol ha completato il tabellino. Per i Tronzi le reti di Fabio e Fabrizio Persico non sono riusciti ad evitare la sconfitta ma il campionato è ancora lungo e ci sarà tempo per rifarsi.

 

Nella prossima giornata assisteremo all’interessantissimo scontro tra Mo’viola e Bullshit quindi non perdete il prossimo articolo per rimanere aggiornati.

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