
Trofeo BDS 69 calcio a 5, Autoricambi Bernocchi – Mo’viola è il manifesto del calcio spettacolo
Il match clou della sesta giornata si chiude con la vittoria di Cascone e compagni che tornano in vetta
Ventitré gol realizzati. Non stiamo parlando dell’intero bottino di questo sesto turno di campionato ma delle reti realizzate nella partita più importante della tornata, quella che ha visto affrontarsi in uno scontro senza quartiere Autoricambi Bernocchi e Mo’viola. Era una gara fondamentale per chiudere in bellezza il 2015, per il Bernocchi l’occasione giusta per tornare in vetta, per il Mo’viola per tentare un allungo e scavare il vuoto in classifica. E’ stata la partita dei grandi campioni, del pensiero fisso all’attacco, alla porta avversaria, dell’importante è farne uno in più dell’avversario e non di subirne uno in meno. E’ stata la partita manifesto di un torneo pieno di spettacolo. Ha vinto il Bernocchi 12 a 11 con un gol al primo minuto di recupero di capitan Cascone che precedentemente ne aveva segnati altri tre ed ora è in lizza per il Premio Puskas al bomber più bomber del 2015. Ma il capitano gialloblù è stato in buona compagnia: Lorenzo Parla, il genio di questa squadra, ne ha segnati sei, Zucci e Di Nicola uno a testa. Ma per fare spettacolo bisogna essere in due e allora onore anche al Mo’viola e ai suoi temibili stoccatori come Verdesca (cinque gol per lui), Libretti e Sabatino (due reti a testa), Ioli e Delfini. Con questa vittoria il Bernocchi ottiene il primato solitario con 16 punti mentre il Mo’viola insegue ad un solo punto distacco. Ci faranno divertire fino alla fine e probabilmente il match di ritorno sarà decisivo per l’assegnazione di una delle prime due posizioni che da diritto alla qualificazione diretta in semifinale.
Dietro a queste due grandissime formazioni c’è il Bullshit che ha battuto l’Olympic 2000 e ha superato l’F.C. Faddas, sconfitto a sorpresa dall’Atletico Lidense. Bella anche la gara tra i neri e i gialloblù con quest’ultimi che passavano in vantaggio con Rencricca su calcio di rigore al quinto minuto. Il Bullshit pareggiava anch’esso su penalty due minuti dopo con Battista e passava in vantaggio con Morelli dopo un altro giro di lancette. Il primo tempo finiva sul 3 a 1 con il Bullshit che approfittava di un’Olympic statica e senza idee in avanti. Nella ripresa le idee arrivavano ed era Alexander Ruggeri a dare grandi grattacapi agli avversari segnando un gol e mettendo a dura prova la solidità difensiva del Bullshit che però reggeva bene. A metà ripresa Formiconi colpiva un palo clamoroso e dal possibile 3 a 3 si passava al 4 a 2 grazie ad un contropiede concluso Morelli. Nel finale Piredda concludeva l’opera con una doppietta fino al 6 a 2 finale. Complimenti al Bullshit che raggiunge quota tredici punti e che nonostante alti e bassi è sempre un team pericoloso come un toro durante una corrida. Battista, Piredda e Morelli sono un tridente ben assortito e c’è chi pensa di comprarlo in blocco per arricchire l’attacco della Roma per esempio. Chissà se a gennaio li vedremo in giallorosso e magari nel Bullshit giocare Iago Falque, Salah e Dzeko! Per l’Olympic questo campionato è tutto un paradosso: il grande problema è l’attacco che con solo 20 reti realizzate e il peggiore del torneo. La difesa invece è la seconda migliore del campionato e rimane un ottimo punto di partenza su cui lavorare.
Chi in questo turno ha perso una grande chance è l’F.C. Faddas che perdendo 11 a 8 contro l’Atletico Lidense ha perso la terza posizione in classifica. In questo match sono brillate le stelle di Tomas Ciervo per l’Atletico e di Alessandro Isidori per il Faddas. Il primo ha segnato ben sette reti mentre il secondo solo, si fa per dire, sei gol. In questa partita l’esuberanza dell’Atletico è incredibilmente uscita fuori nel finale quando i verdi segnavano cinque gol negli ultimi cinque minuti. Bisogna forse cominciare a puntare i fari sull’Atletico? I quattro punti in classifica per ora non sono una prova schiacciante ma questa vittoria può dare loro grande stimoli per lavorare sodo durante la sosta natalizia. La squadra è costruita bene e ci sono alcune individualità da tenere sott’occhio. Su tutti spicca Ciervo, autore finora di ben nove gol ma anche Passaretti e Montoneri non sono da sottovalutare. Da questo momento in poi non possono più nascondersi!
Mentre il Baricola otteneva la vittoria a tavolino sugli Ultimi 2.0 si disputava l’ultimo match del sesto turno, quello tra l’Irreal e l’A.S. Tronzi. Bell’incontro, equilibrato e combattuto. Troni in vantaggio al sesto minuto con Cunsolo che bruciava l’Irreal probabilmente ancora freddo nella gelida notte della Longarina. Al minuto 17 arrivava il pareggio della “celeste” grazie a Cavola che ripetendosi al ventinovesimo completava il ribaltone. Non passava nemmeno un minuto che Cunsolo pareggiava per l’A.S. Troni che al trentasettesimo segnava il definitivo 3 a 2 grazie a Franceschini. Con questa vittoria l’A.S. Tronzi sale a quota nove punti ed è l’immediata inseguitrice delle prime quattro della classe. Dopo di loro un mega gruppone di cinque squadre raccolte in tre punti. Ora le squadre si riposeranno durante la sosta natalizia e quello che succederà a gennaio potrebbe essere totalmente imprevedibile rendendo i botti di capodanno un fatto assolutamente noioso in confronto!