Cosa si dice in giro

In attesa delle convocazioni per il prossimo match dei gialloblù ecco come il sito A.S.D. Lido di Roma ha commentato la quarta giornata di campionato:

Trofeo BDS 69 calcio a 5, la classifica si accorcia!

Il pareggio tra Bernocchi e Bullshit e la vittoria del Faddas rendono il campionato sempre più interessante

 

Una volta si diceva che la Serie A fosse il campionato più bello del mondo. Roba di venti anni fa ormai. Ieri sera, durante il Processo di Biscardi su Tele Cassino, il giornalista con i capelli rosso mogano ha invece definito il campionato più bello del mondo non la Premier League, non la Liga e nemmeno la Bundesliga ma nientepopodimeno che il torneo di calcio a 5 del Trofeo BDS 69. Mai si ea un simile livello tecnico e un simile equilibrio. Siamo solo alla quarta giornata ma siamo certi che fino alla fine non sapremo chi accederà direttamente alle semifinali e chi invece dovrà passare per le forche caudine dei play off.

 

C’era un big match in programma, quello tra due delle tre capoliste, l’Autoricambi Bernocchi e il Bullshit ma prima analizziamo la gara del Mo’viola che contro l’Irreal era la prima delle “tre regine” a scendere in campo. La squadra di Rossi ha avuto il classico killer instinct delle squadre di vertice dominando un incontro nel quale i celesti hanno fatto di tutto per ammortizzare l’urto dell’attacco avversario. Sforzi vani perché il primo tempo finiva  3 a 2 per i viola grazie ai gol di Delfini, Verdesca e Sabatino. Per l’Irreal Podda e Cavola riuscivano a non far fuggire il Mo’viola ma nella ripresa il team di Verdesca dava l’accelerata decisiva e i gol arrivavano a grappoli fino al sigillo di Santoro che da fuori batteva il numero 1 avversario con un classico tiro a voragine. Ancora a zero punti l’Irreal si sfogava nella persona di capitan Manoni che non si capacitava di come la sua squadra sia tanto attardata in classifica. Forse l’Irreal soffre il freddo e sboccerà a primavera. Per il Mo’viola invece si tratta della quarta vittoria consecutiva che garantisce agli uomini di Rossi il primato solitario visto che il big match a cui accennavamo prima  è terminato in parità.

 

Non esageriamo nel dire che alla Longarina non si aspettava altro che questo incontro che rappresentava il primo scontro tra grandi della stagione del calcio a 5. Entrambe le formazioni si presentavano a punteggio pieno e puntavano a rimanerci. La posta in palio era alta come l’Everest e gli sponsor si erano litigati ogni secondo di diretta tv per avere una visibilità senza precedenti. Il Bullshit Club di Pechino aveva organizzato una visione di gruppo della partita a piazza Tienanmen mentre l’Autoricambi Bernocchi club di Sydney aveva allestito un mega schermo sulla baia della città australiana. In campo lo spettacolo ha ripagato il mondo intero all’ascolto: 4 a 3 per il Bullshit dopo i primi venticinque minuti. 7 a 7 al fischio finale con Morelli del Bullshit che pareggiava a sei minuti dalla fine. Il tabellino recitava tre gol di Zucchie reti Parla, Cascone e Forcellese per i gialloblu, tripletta di Battista, doppietta di Piredda e gol d Caranci e Morelli per il Bullshit. Il pareggio penalizza le due squadre e favorisce il Mo’viola ma siamo solo all’inizio e tutto, davvero tutto, può ancora accadere.

 

Dietro alle tre grandi c’è una squadra che la settimana scorsa avevamo additato come una sorte di laureanda in capoclassifica. Lunedì scorso c’era uno degli esami per diventare grandi e ambiziosi e questa squadra, l’F.C. Faddas, ha superato questo ennesimo step nella lunga strada verso la tesi di laurea. In questo turno i bianchi affrontavano l’Olympic 2000 che si presentava senza tre titolari squalificati. In campo ci sono state due partite, quella trascorsa tra il primo e il quattordicesimo minuto, quando le due formazioni lottavano sullo 0 a 0 e quella dal quattordicesimo in poi quando il Faddas è passato in vantaggio con “la Pulga” Isidori e da quel momento in poi ha comandato le operazioni con autorità e fermezza. L’altro protagonista della serata è stato Visconti, autore di cinque gol, bellissimo il terzo dell’8 a 2 finale, un dribbling al portiere dopo aver ricevuto un perfetto assist filtrante da Isidori. Ora il Faddas è quarto a tre punti dalla vetta mentre l’Olympic deve ritrovarsi nel buio tunnel nel quale si è infilato dopo la prima giornata.

 

Anche le altre due partite sono  state ricche di colpi di scena e finalmente anche queste quattro squadre stanno cominciando a far parlare di se. Tronzi – Ultimi è finita 5 a 4 per la compagine di Davide Diana il quale era abile a sbloccare il match al quarto minuto. Daniele Della Porta pareggiava al quattordicesimo ma Andrea Cunsolo riportava avanti i Tronzi prima del break di Franceschini che arrivava due minuti dopo. Nella ripresa Cojocariu con una doppietta faceva avvicinare gli Ultimi al pareggio ma diventava decisiva la zampata del matador Diana che a due minuti dal fine realizzava il quinto e definitivo gol per la sua squadra. I Tronzi con questa vittoria poggiano il primo mattone della loro crescita tecnica e puntano forte alle prossime due partite per chiudere il 2015 in bellezza.

 

Ha chiuso il programma Baricola –  Atletico Lidense terminata 6 a 6, l’ennesima partita tiratissima ed equilibrata nella quale sono brillate le luci di Patrick Alabiso da una parte (tripletta per lui) e Tomas Ciervo dall’altra (poker per il bomber della Lidense). Fino al ventisettesimo il Baricola conduceva 6 a 4 ma quindici minuti dal fischio finale Stappaccioli accorciava le distanze. Il colpo da maestro lo infilava a due minuti dalla fine Alexi che rendeva possibile un recupero che sembrava difficilissimo. Alabiso come Lewandosky, Ciervo come Vardy, il cecchino di Leicester: Baricola e Lidense crescono a vista d’occhio!

 

 

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