Il comunicato ufficiale delle federazione è stato diramato ieri mattina. Si temevano tre giornate per Perrone, due per Formica e una per Attili invece non c’è stata mano dura. Il capitano ha rimediato due giornate mentre gli altri due solo una. Purtroppo per tutti e tre la gara di lunedì è preclusa quindi i convocati gialloblù che affronteranno l’F.C. Faddas sono Maiozzi, Rencricca, Musumeci, Formiconi, Bisogno, Tani e Ruggeri. Il calcio d’inizio è previsto per le 21 e 30.
Ecco invece come il sito A.S.D. Lido di Roma ha trattato il resoconto della terza giornata di campionato:
Calcio a 5, le tre Signore sono inarrestabili
Solo l’F.C. Faddas tiene il passo delle capoliste del campionato
Tre giornate si sono giocate e questi centocinquanta minuti di gioco ci sono tre punti fermi nel Trofeo BDS 69. Nell’edizione di calcio a 5 il Mo’viola, l’Autoricambi Bernocchi e il Bullshit mantengono il loro status di regine del campionato e ormai possiamo tranquillamente chiamarle “le Tre Signore del Campionato”. Tutte e tre a punteggio pieno, tutte e tre hanno ottenuto una vittoria mantenendo certezze e solidità e solo gli scontri diretti sanciranno in via definitiva la gerarchia interna di questo circolo chiuso del grande calcio.
La prima a scendere in campo è stata l’Autoricambi Bernocchi. La squadra di Cascone ha affrontato il Baricola e l’ha battuta in scioltezza nonostante gli azzurri abbiamo evidenziato evidenti passi in avanti sul piano del gioco. Il Baricola ha messo in campo grinta e una grande volontà ma forse, nel giorno della loro migliore prestazione in questo torneo, ha avuto la sfortuna di affrontare una delle formazioni più forti in circolazione. I gialloblù hanno sgominato la difesa avversaria grazie a due grimaldelli efficaci come Cascone e Parla che hanno segnato rispettivamente sei e quattro gol. Ma se la gara è terminata con l’eloquente punteggio di 14 a 2 il merito va anche al collettivo del Bernocchi che si è espresso grazie alle reti di Forcellese, Capuani e Di Nicola. Il Baricola dopo tre giornate rimane al palo con zero punti ma nell’ambiente azzurro si punta forte sul bomber Alexi Tobia che ha segnato una doppietta dando grande speranza alla curva e alla società. La squadra si farà.
Successivamente è toccato al Mo’viola rispondere al primo rintocco battuto dal Bernocchi e la squadra di Daniele Rossi non si è fatta attendere ad offrire la solita prestazione tutta grinta e solidità. Il Mo’viola ha affrontato un’Olympic che invece di vedere viola ha invece visto decisamente rosso. Lo psicodramma della squadra di Perrone si è infatti consumato nel finale della ripresa quando il direttore di gara era costretto ad espellere in rapida sequenza i gialloblù Attili, Perrone e Formica. Il punteggio si era però deciso nel primo tempo quando i gol di Ioli, Sabatino e Libretti avevano indirizzato con decisione la gara. Il momentaneo 1 a 3 firmato da Formiconi era solo un fuoco di paglia perché nel secondo tempo l’Olympic vedeva saltare difesa e nervi e il punteggio finale di 8 a 1 per Verdesca e compagni era un risultato giusto come e coerente con quanto visto in campo.
Ma non c’è due senza tre: dopo Autoricambi Bernocchi e Mo’viola era il turno del Bullshit che affrontava l’A.S. Tronzi. E qui c’era una mezza sorpresa perché la squadra di Battista era sicuramente la capolista che doveva sforarsi di più per rimanere tale. Merito dei Tronzi che non erano affatto disposti a fare la figura dello sparring partner, anzi, addirittura passavano in vantaggio grazie a Persico che insaccava al terzo minuto di gioco. Sei minuti dopo Funari addirittura raddoppiava e forse questa era la scoppola che serviva al Bullshit per svegliarsi e cominciare a costruire una vittoria fin lì impensabile dopo aver visto i primi dieci minuti di gioco. All’undicesimo Battista accorciava le distanze e si ripeteva al minuto 27, tre minuti dopo che i Troni avevano incrementato il vantaggio per merito di Franceschini. Questo era l’ultimo squillo dei Tronzi che nel secondo tempo subivano la rabbiosa rimonta di un Bullshit deciso a mantenere la propria fama di squadra dura a morire. Il Bullshit “Die Harder” pareggiava al ventisettesimo con Battista ed era sempre lui al minuto 36 a dare lo squillo di tromba decisivo per la riscossa finale della sua squadra. Rimonta capolavoro effettuata con buona pace di un ottimo Tronzi che tornerà sicuramente a far parlare di sé.
Adesso dobbiamo parlare di una nuova importante realtà del campionato. Stiamo parlando dell’F.C. Faddas che con sei punti è l’unica formazione che si erge nel mare della mezza classifica e vede le tre regine ad una distanza ragionevole. Anche in questo terzo turno i bianchi hanno ottenuto una vittoria e l’hanno fatto alla loro maniera, segnando tanti gol senza badare molto a quanti ne subivano. La vittima di turno è stato l’Irreal che è stato letteralmente investito da una furia chiamata Isidori. L’attaccante del Faddas ha bucato la porta avversaria in ben cinque occasioni confermando la sua volontà di puntare al titolo di capocannoniere. Gli altri componenti del suo team non sono stati da meno, Visconti ha segnato una tripletta, Benedetto una doppietta e al risultato finale di 11 a 5 si è aggiunto anche Magri. Per l’Irreal capitan Manoni ha provato a suonare la carica ma il suo gol, al pari di quelli di Cavola, Zoppi e Bedini, è servito a poco.
Nell’ultimo incontro si sono poi scontrate Ultimi 2.0 e Atletico Lidense e finalmente la squadra di Della Porta ha ottenuto la prima vittoria nel torneo battendo gli avversari 11 a 7. Anche in questo match l’attenzione difensiva si è ridotta al minimo tanto che Zeman ne sarebbe stato orgoglioso. La rinascita degli Ultimi è targata Alberto Tommasini, autore di cinque gol ma anche Manuel Esposito con un poker ha fatto decisamente il suo. Mentre gli Ultimi pian piano risalgono la china non può dire lo stesso la Lidense, ancora ferma a zero. Tomas Ciervo ha segnato una tripletta ma c’è ancora tanto lavoro da fare per tenere il passo delle grandi.
La classifica è ancora dominata dalle tre grandi ma nel prossimo turno ci saranno i primi scontri diretti e allora vedremo i fuochi d’artificio splendere sulla Longarina!