L’esito della seconda giornata ci dice che l’Olympic fatica a segnare ma che gli altri faticano a segnarle. 3.5 gol segnati in media a gara, appena due quelli incassati, uno ogni cinquanta minuti. L’attacco rachitico è un tradizionale tallone d’Achille dei gialloblù che raramente hanno avuto nella propria storia un bomber di razza e che più spesso ha avuto difficoltà a sviluppare adeguatamente un gioco offensivo spumeggiante. E’ successo quando avevamo in campo fuoriclasse in attacco, figuriamoci ora che abbiamo solo due attaccanti e di manovra per giunta. In queste due partita di campionato i nostri giocatori hanno tirato poco, anche i portieri avversari hanno parato poco quindi più che altro le conclusioni sono finite fuori bersaglio. c’è da migliorare, magari nella circolazione di palla.
Nel frattempo si avvicina òa prossima giornata di campionato in cui l’Olympic dovrà affrontare la capolista Mo’viola che invece ha vinto due gare su due e ha il secondo miglior attacco con 21 reti. L’ultima volta in Supercoppa li abbiamo battuti ma lunedì (fischio d’inizio ore 21.30) sarà tutta un’altra partita., come al solito dura e spigolosa.
I convocati: Perrone, Rencricca, Formiconi, Musumeci, Attili, Formica e Ruggeri più l’aggregato Tani che ha dimostrato grande amore per la squadra e che sarà l’ottavo convocato con licenza di entrare per uno scampolo di gara propedeutico ad una convocazione futura tra i sette titolari.