La vittoria nel derby ha avuto effetti benefici sull’immagine dell’Olympic, ecco come ne parla il sito A.S.D. Lido di Roma.
Nel penultimo turno di coppa Cascone e compagni ottengono il pass per la finale mentre l’Olympic batte il Mo’viola in un match ad alta tensione
Il mese di ottobre si apre con la quarta e penultima giornata del primo turno di Supercoppa Lido di Roma. Sugli alberi le foglie ingialliscono ma i pini sempreverdi della Longarina garantiscono il solito clima umido e semi tropicale, come fare un viaggio di 5000 chilometri a sud in venti minuti, esci di casa che è autunno ed entri in campo che potrebbe essere metà luglio con la nostalgia delle infradito e del mare.
In questa giornata era preventivabile che arrivasse qualche verdetto inappellabile e così è stato: l’Autoricambi Bernocchi, autentica dominatrice di questo scorcio di stagione, ha staccato con un turno di anticipo il pass per la finalissima per il titolo battendo con ttranquillità il Catering 2000 al termine di un match già chiuso nel primo tempo. Nei primi 25 minuti di gioco la superiorità dei gialloneri era tanta e si concretizzava attraverso le reti di Cascone, Zucchi, Parla e Forcellese. Nel finale di frazione l’orgoglio degli arancio-fluo affiorava sulla superficie e i gol di Siroti e Procopio garantivano uno score parziale di 7 a 3. Il secondo tempo era pressochè equilibrato: i gol di Parla e Zucchi pareggiavano la doppietta di Auddino e la partita terminava 9 a 5 con la squadra di Casalbernocchi che poteva finalmente festeggiare un prestigioso traguardo come la finale di un torneo così importante. Per sapere contro chi giocheranno bisognerà però aspettare gli ultimi 50 minuti di gioco e non sarà un verdetto facile come vedremo più avanti.
La partita più bella della serata è stata probabilmente quella tra Olympic 2000 e Mo’viola che ha visto le due contendenti battersi in un derby dal sapore anni ’80. I viola sono andati subito in vntaggio grazie a Libretti ma ben presto hanno dovuto fare i conti con un’Olympic che in questa stagione sembra ben diversa dall’armata Barncaleone dell’anno scorso. Ruggeri, Formica e Bisogno in 15 minuti di gran calcio portavano la loro squadra sul 3 a 1 mentre le ultime schermaglie della prima frazione portavano le squadre all’intervallo sul 4 a 2. Nel secondo tempo il Mo’viola spingeva molto ma l’Olympic resisteva grazie anche a Perrone che ritardava la rimonta avversaria, comunque poi realizzatasi al quarantaquattresimo. Negli ultimi cinque minuti l’Olympic dava fondo a tutte le sue energie e un grandissimo Ruggeri dava la vittoria all’Olympic grazie a due perle, due grandissimi gol in cui dribblava mezza squadra avversaria e faceva la gioia dei sostenitori gialloblù. Finiva 6 a 5 con l’Olympic che festeggiava la sua seconda vittoria nel torneo.
Il programma della quarta giornata si chiudeva con lo scontro tra il Bullshit e gli Ultimi. Anche questa è stata una gara equilibrata nella quale però, come spesso accade, il primo tempo influenza pesantemente l’andamento del match. Il 4 a 1 a favore del Busllhit nel primo tempo infatti è stato decisivo sul risultato finale di 6 a 4 nel quale sono brillati i talenti di Mattiocco, Prete, Piredda e soprattutto di Morelli che con questa doppietta giunge a quota 8 reti nella classifica marcatori. Per i nerazzurri invece i gol portano la firma di Frezza e Cpjocariu che purtroppo non hanno evitato la quarta sconfitta consecutiva in coppa.
In vista dell’ultimo turno la situazione per il secondo posto è complicata: il Bullshit con 9 punti ha un piede in finale ma se il Mo’viola lo battesse nella quinta giornata e l’Olympic sconfiggesse contemporaneamente il Catering 2000 allora avremmo la perfetta parità ttra tre squadre e il conseguente ricorso alla classifica avulsa. Se invece il Mo’viola battesse il Bullshit e l’Olympic perdesse sarebbero proprio Verdesca e compagni ad affrontare il Bernocchi in finale.
Magia dell’ultima giornata, da non perdere assolutamente!