Ecco come il sito dell’A.S.D. Lido di Roma ha descritto la terza giornata di Supercoppa
Nella terza giornata gli uomini di Cascone ottengono un’altra vittoria mentre il numero 1 del Bullshit si rivela imbattibile
Nel terzo turno di Supercoppa abbiamo avuto la conferma che l’Autoricambi Bernocchi fa sul serio. “Puntiamo alla coppa, ci puntiamo davvero!” questo il preciso urlo di battaglia di Zucchi al termine della vittoriosa sfida contro l’Olympic che ha sancito la terza vittoria consecutiva dei gialloneri. Il Bernocchi ha disputato una gara esemplare lasciando agli avversari solo la prima parte del secondo tempo quando dallo 0 a 4 della prima frazione Rencricca e compagni si erano portati rapidamente sul 2 a 4 grazie alla verve di Ruggeri e Formiconi. Ma si trattava solo di un fuoco di paglia presto estinto perchè la serata dei verdi era tutt’altra che fortunata mentre gli uomini di Cascone confermavano il loro ottimo trend di un 2015 che potrebbe finire in gloria. Il risultato finale parlava chiaro: 9 a 3 grazie a tre gol di Parla, due di Cascone e Zucchi e uno di Capuani. Il Bernocchi con questa partita si porta a quota 9 punti in vetta mentre l’Olympic occupa il quarto posto.
Sotto il Bernocchi troviamo il Mo’viola che dopo il passo falso dell’esordio ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva ai danni degli Ultimi. L’avvio di partita era traumatico per i blu perchè Verdesca segnava tre gol in sei minuti con una prestazione ai livelli di Lewandowski confermata da un’altra rapida tripletta nella ripresa. Cojocariu e Daniele Della Porta provavano a reagire con una doppietta a testa ma il Mo’viola non era solo Verdesca e le prove di Delfini e Santoro erano altrettanto buone portando lo score finale sull’8 a 4. Con questa vittoria i viola inseguono il Bernocchi con sei punti mentre gli Ultimi tengono fede al loro nome e per loro la possibilità di ottenere un buon posto un classifica è legato alla prossima sfida e ultima spiaggia di lunedì 5 aprile.
Nell’ultimo match del programma si sono affrontate Bullshit e Catering 2000: la finale di Champions League del torneo Apertura 2014 era un ricordo ancora vivo nella memoria di entrambe le tifoserie ma quando c’è tanta attesa spesso accade che la partita non rispecchi le aspettative e così è stato. Il Bullshit è stato in una sola parola semplicemente perfetto dal primo all’ultimo minuto quando Morelli apriva e chiudeva le marcature di un risultato capppotto di 10 a 0. Morelli segnava otto gol mentre Prete e Rossi chiudevano il conto. Il Catering 2000 ci ha provato e riprovato ma Valerio Caranci, estremo difensore del Bullshit, ha alzato una diga che nemmeno il Rio delle Amazzoni in piena avrebbe potuto superare. “Gol dela bandiera? No grazie!” Così Caranci a fine gara ha descritto la sua prestazione da autentico mostro… nel senso buono del termine chiaramente!
Per ora tutte inseguono il Bernocchi ma per sapere chi saranno le finaliste bisognerà aspettare fino all’ultima giornata di questa magnifica Supercoppa che può essere vista solo come un sontuoso antipasto della stagione che verrà.