Ci siamo, mancano te giorni ma vorremmo che si giocasse stasera.
E’ la partita dell’anno, nel piccolo di questa stagione dell’Olympic a scarto ridotto. Ora siamo una piccola squadra, che deve giocare e essere umile quindi ci sta che una partita di girone della coppa meno importante diventi un crocevia.
Nell’ambiente, tra i giocatori, i tifosi, c’è già lo slogan tormentone di questa lunga e lenta vigilia: “Mercoledì si vince (o si muore)”. Si parla di morte sportiva per carità ma questo rende l’idea di quanto questa partita significhi per i gialloblù perchè se i nostri ragazzi mercoledì non trovassero la forza tecnica ed emotiva per battere il Bernocchi allora si parlerebbe di stagione fallimentare già a marzo con obbligo di riscatto da aprile fino a luglio.
Ma non ci pensiamo, pensiamo solo a quanto possiamo fare e dare per rendere la serata di mercoledì una notte magica.
La lista dei convocati è chiusa: non ci sarà Li Causi che fin qui ha giocato meno partite e che lascia il posto ai sette che hanno fatto e disfatto questa stagione: Perrone, Rencricca, Formiconi, Imbembo, Montaldi, Formica e Ruggeri. Questi sono i sette che sfonderanno il muro di questo periodo nero o ci si sfracelleranno contro.