I più cattivi (e i più buoni)

La società è in attesa di sapere se mercoledì giocherà contro l’Eventjef in Supeercoppa infatti la squadra avversaria potrebbe essere vicina ad un clamoroso ritiro. Nel caso la partita saltasse allora i gialloblù potrebbero allenarsi per conto loro aumentando il numero di giocatori convocati e disputando un classico stage.

Nell’attesa di novità dall’organizzazione riempiamo questo spazio con qualche statistica interessante e in particolare quelle riguardanti le sanzioni disciplinari che sono dati che quasi mai sono stati pubblicati.

I cartellini gialli e rossi rimediati dai giocatori entrano in statistica solo se comminati in gare ufficiali, detto questo il giocatore che nella storia dell’Olympic ha preso più cartellini gialli è Stefano Tagliaferri, sanzionato per ben 34 volte per un record che dura nonostante il giocatore abbia lasciato il calcio nel 2010.

Al secondo posto c’è invece Alessandro Rencricca con 26 mentre Perrone lo insegue con 25 cartellini gialli. Al quarto posto c’è Fantini con 19 mentre Formiconi è in quinta posizione con 17 seguito da Formica a 14.

Per quanto riguarda i cartellini rossi sono 13 i giocatori espulsi nella storia dell’Olympic di cui 11 per una sola volta. Al primo posto con 3 cartellini rossi c’è Fabio Formica, inseguito da Tarallo con due espulsioni.

Ci sono infine giocatori che hanno la “fedina” pulita nonostante la lunga militanza in gialloblù: questi stinchi di santo sono Francesco Sforza (nessuna ammonizione in 67 partite), Caserta (65 gare) e Ruggeri (44) anche se sono particolarmente buoni anche Bisogno (2 ammonizioni in 164 presenze), Santolamazza (1 giallo e 1 rosso in 142 partite), Belli (2 ammonizioni in 130 partite) e Montaldi (1 giallo in 122 presenze).

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